Il Malpensante
Pier Paolo Pasolini:
"Io so i nomi di coloro che, tra una messa e l'altra, hanno dato le disposizioni e assicurato la protezione politica a vecchi generali. Io so tutti questi nomi e so tutti i fatti (attentati alle istituzioni e stragi) di cui si sono resi colpevoli. Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi."
Tratto da: P.P.Pasolini "Scritti Corsari" Milano, Garzanti, 1977
 

29 gennaio 2008

Berna la tranquilla

Viaggio a Berna

21 gennaio 2008

Una bimba da medaglia

Colleferro (!!!), 20 gennaio 2008: è la seconda volta che Beatrice partecipa ad una gara di nuoto. Ed è la seconda volta che vince la sua gara di dorso sui 25m - migliorando il suo record personale. Spero non diventi una perniciosa abitudine!





Guarda il video

19 gennaio 2008

Ah, la politica...

Dire che mi sono stufato temo non renda l'idea.
Non riesco a capacitarmi di come si possano affrontare i temi politici come sta avvenendo in Italia. Non so più se è frutto dei lunghi anni di gestione politica da parte dei campioni dell'antipolitica, e cioé se è un male di cui siamo incosapevoli, o se invece non ci sia in fondo la percezione che la lotta politica ormai è fatta (anche?) di questo: i cittadini in fondo leggono la realtà, ma stanno al gioco.

Tre casi recenti: intercettazioni, monnezza partenopea, Mastella gate.

Nel primo, che si tratti di Fassino-Consorte, di Berlusconi-Saccà o della band che gira intorno alla famiglia Mastella, trovo assurdo discutere della privacy. Stiamo parlando di intercettazioni di evidente interesse politico: siamo lontani dal caso Mele, nessuno parla di amanti, non ci sono storie di droga. Le conversazioni riguardano uomini politici che usano la loro posizione per finalità politiche.
Poco importa che, nelle loro azioni, ci sia o meno rilievo penale. La rilevanza politica è palese. Bello sarebbe che i cittadini punissero la cattiva politica, nei modi e luoghi opportuni: attraverso il voto. Amaramente dico che questo non avverrà.

Le responsabilità politiche della catastrofe rifiuti in Campania non deve altresì restare impunita. Ha un bel dire il ministro Pecoraro Scanio che contro di lui vengono mosse accuse false. Il suo ruolo istituzionale gli impone di farsi carico politicamente della situazione che si è venuta a creare. Questo vale naturalmenet per il governatore Bassolino, nella sua qualità di ex-commissario, e del sindaco di Napoli, Iervolino. Le loro dimissioni sarebbero un'assunzione di responsabilità dalla quale non possono esimersi. Quale che sia stato il loro impegno, quali che siano le colpe pregresse, il disastro è avvenuto durante la loro gestione. La civiltà politica impone che riconoscano di non aver saputo svolgere il ruolo al quale erano stati chiamati. Anche in questo caso, la rilevanza penale del loro operato è questione che attiene al compito della magistratura e non dovrebbe avere alcun impatto sugli aspetti politici, che sono invece evidenti.

Se dovesse emergere che l'impianto accusatorio sull'indagine che vede coinvolti l'ex ministro Mastella, sua moglie ed alcuni amici e congiunti, è basato su quanto inq uesti giorni pubblicato dai giornali, si potrebbe fin d'ora affermare che gli elementi non sono così gravi da giustificare gli arresti. Tuttavia la mala politica che emerge dai comportamenti sotto inchiesta è la prova di un meccanismo duro a morire. Non è evidentemente l'onorevole Mastella l'inventore di questo modo di governare. Esiste in Italia, soprattutto nel Sud, da sempre. Da quando ci sono gli italiani. Perchè non si può evitare di rilevare di come il sistema sia fisiologico all'interno di gran parte della società italiana.
Certo, non si capisce perché l'intero Governo debba farsi carico di queste colpe (politiche). Mastella ha correttamente presentato e confermato le sue dimissioni. Prodi non è mai stato coinvolto nella gestione del sottogoverno in Campania. Il Governo venga giudicato per quello che fa o non fa. Ma chi ne pretende le dimissioni per il comportamento di un singolo esponente, sta facendo un gioco sporco. Mi auguro che tutti ne siano consapevoli.

17 gennaio 2008

Natale in Finlandia