Il Malpensante
Pier Paolo Pasolini:
"Io so i nomi di coloro che, tra una messa e l'altra, hanno dato le disposizioni e assicurato la protezione politica a vecchi generali. Io so tutti questi nomi e so tutti i fatti (attentati alle istituzioni e stragi) di cui si sono resi colpevoli. Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi."
Tratto da: P.P.Pasolini "Scritti Corsari" Milano, Garzanti, 1977
 

23 dicembre 2007

Il silenzio

Tavolta non ci sono parole. Per spiegare cio' che accade, quello che si prova. Invidio quelli che non hanno dubbi, mai. Sanno sempre perche' una cosa e' cosi', ha quella forma, prende una certa direzione...
Sono rientrato a Roma dal 14 ottobre. Ho lasciato Saigon, il Vietnam, il lavoro, amici, affetti. Non e' certo un avvenimento inatteso. In fondo da mesi stavo cercando il modo per tornare in Italia. Posso lamentarmi?
Ho le mie bambine di nuovo vicine e mi sto godendo con rianimato stupore il loro sviluppo.
Ho un lavoro di spessore in una bella e giovane societa', Provinciattiva, una sfida interessante.
Ritrovo i miei amici veri, quelli per i quali il tempo e la distanza non hanno importanza.
Ho persino avuto il privilegio di essere invitato a suonare e cantare in occasione della presentazione di un libro.
In questo momento scrivo da Pori, Finlandia dove sono venuto a trascorrere il Natale dalla mia sorellina che non vedevo da anni.
Ci vuole coraggio, si dira', a lamentarsi.
Eppure cos'e' questo vuoto che sento dentro?