Il Malpensante
Pier Paolo Pasolini:
"Io so i nomi di coloro che, tra una messa e l'altra, hanno dato le disposizioni e assicurato la protezione politica a vecchi generali. Io so tutti questi nomi e so tutti i fatti (attentati alle istituzioni e stragi) di cui si sono resi colpevoli. Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi."
Tratto da: P.P.Pasolini "Scritti Corsari" Milano, Garzanti, 1977
 

21 dicembre 2006

Cose dell'altro mondo - Chuc Mung (Auguri!)

Luca Cupiello, protagonista della commedia di Eduardo, avrebbe detto "Anche quest'anno il Natale si e' presentato come comanda Iddio". Qui ci sono 33 gradi, un bel sole e il sabato e la domenica si va al mare o in piscina. Tipico clima natalizio, insomma. Davanti ai negozi Babbi Natale invitano ad entrare. All'interno, brillano maestosi alberi di Natale. Per le strade le bancarelle vendono costumi di Santa Claus che poi ritrovi indossati da festosi bambini stretti fra i genitori sui motorini. SI preparano cene e pranzi di Natale, anche se il 25 e' un giorno lavorativo. La prenotazione e' indispensabile.
Io invece trascorrero' sabato e domenica a Bangkok (e lunedi' saro' regolarmente in ufficio). Agli amici e ai navigatori vagabondi che transitano su questa pagina, i piu' affettuosi auguri di un sereno Natale.
P.S. Cliccate sul banner qui accanto e fate un a donazione a Save the Children. E' deducibile dalle tasse e allarga il cuore. Grazie.

15 dicembre 2006

Cose dell'altro mondo - Matrimoni

Michel lo conoscevo appena. Era con Lan, la sua ragazza vietnamita, sul pullman che mi riportava con Mai, la mia ragazza, a Ho Chi Minh City dopo una breve gita a Da Lat, graziosa cittadina degli altipiani centrali.
Abbiamo pranzato insieme e ci siamo scambiati i numeri di telefono. Poi ci siamo rivisti una volta per giocare a bowling e chiacchierare un po'. Lui e' francese di origine italiana e vive a Nizza, la sua fidanzata e' nata in un villaggio sul Delta del Mekong e vive a Ho Chi Minh City.
Per questo sono rimasto sorpreso quando abbiamo ricevuto l'invito per la festa di nozze.
Con Mai siamo partiti di pomeriggio su un'auto a noleggio con una conduttrice che ascoltava lagne vietnamite su CD masterizzati (male). Dopo 4 ore di viaggio - tanto ci vuole in auto tra Ho Chi Minh City e Vinh Long, sul Delta del Mekong - verso le 9 di una sera uggiosa, siamo stati scaricati nei pressi di un ponte ed abbiamo dovuto aspettare due ragazzini in moto che ci hanno portato, attraverso la foresta tropicale, costeggiando un oscuro canale, fino alla riva di fronte a quella della casa di Lan.
Qui un bambino e' venuto a prenderci con una imbarcazione bassa e instabile, priva di sedili. L'attraversamento del canale fino alla riva opposta e' durato poco, ma dovendo stare seduto sui talloni, ho sofferto pene dell'inferno ai gia' malandati legamenti delle ginocchia. Come facciano questi vietnamiti a rimanere in quella posizione per ore rimane per me un mistero.
L'atmosfera della festa era vivace anche se, a causa del tifone appena passato, non c'era luce elettrica e c'era fango ovunque.
Abbiamo cenato mentre dei tizi dall'aria equivoca insistevano perche' bevessi vino di riso in continuazione. Nonostante avessi dichiarato che sarebbe stato preferibile non disturbare e passare la notte in albergo (distante 15km dalla casa), siamo stati costretti ad accettare l'ospitalita' della famiglia. Questo ha comportato una notte da tregenda.
Il letto, sul quale hanno dormito anche i futuri sposi, altro non era che un rialzo di pietra pavimentato. Abbiamo giaciuto quindi direttamente sul pavimento, privi di stuoia, lenzuolo, coperta o qualsiasi altro comfort. Il mio breve sonno e' stato popolato da incubi e disturbi della personalita'.
Alle 6 del mattino, al risveglio, la stanza e' stata invasa da parenti e truccatori. Tra questi ultimi, un tizio coi capelli tinti di biondo, palesemente omosessuale, il quale, a busto scoperto, si e' disteso tra me e lo sposo, cominciando a parlare ad alta voce (in seguito, Mai mi dira' che protestava perche' le ragazze vietnamite sposano gli stranieri. Ma se i vietnamiti sono come lui?)
Appena in piedi, abbiamo dovuto fare i conti con i servizi igienici che, come da tradizione rurale, sono in un bugigattolo esterno alla casa (Mai sostiene di aver conosciuto toilette peggiori dove, al posto della tazza, c'era una latrina che dava direttamente sui campi o nel fiume). Il fango copriva l'intero spazio fra la casa e la baracca, e quindi il pavimento del bagno era piuttosto lercio. Considerando che non vi erano ambienti dotati di maggiore privacy, oltre a lavarci, abbiamo dovuto cambiarci in quell'angusto spazio. Tra l'altro, presi dai festeggiamenti, i nostri ospiti si sono scordati di fornirci un asciugamano.
Poi ha avuto inizio la cerimonia. Dal momento che gli amici francesi di Michel tardavano, sono stato promosso sul campo "assistente dello sposo".
Insieme al promesso e a 4 damigelle, questa volta su una imbarcazione degna dell'evento, ci siamo recati presso una vicina abitazione. Qui, alcuni parenti di Lan, facendo le funzioni degli assenti familiari dello sposo, hanno "donato" 4 eleganti cesti contenenti prodotti gastronomici locali, che sono stati affidati alle ancelle, ed un vassoietto con una piccola caraffa e due tazzine che ho avuto l'onore di portare per circa mezzora.
Il ritorno alla casa della sposa e' avvenuto a piedi, sotto un sole cocente, attraversando uno stretto e affascinante ponticello di pietra e un tratto di giungla, perseguitati da formiche rosse, da un cameraman e un fotografo che ci costringevano a fermarci ogni due metri per immortalare la scena e soprattutto il sudore che copioso sgorgava dal volto del gia' febbricitante maritando.
Finalmente siamo giunti a destinazione. Mi hanno fatto sedere alla destra del padre della sposa, nel tavolo degli anziani - ma, ritengo, senza alcuna malizia e solo in virtu' del mio fondamentale ruolo nel cerimoniale.
Sotto la guida esperta di uno zio della pulzella e la traduzione di Mai, il povero Michel ha dovuto ripetutamente inchinarsi verso un altare kitch e verso il tavolo degli anziani. I genitori della sposa hanno ricevuto dallo sposo una busta con dei soldi, i cesti donati dai facenti funzioni parentali, e il mio vassoietto di quello che credo fosse the. Hanno bevuto dai minuscoli bicchieri.
Quindi e' entrata la sposa in costume tradizionale. Ha ricevuto dei gioielli, in verita' molto belli, che lo sposo la ha aiutata ad indossare. Si e' inchinata a destra e a manca e Mentre lo sposo andava a svenire sul letto pavimentato, con Mai siamo andati al tavolo delle damigelle per il pranzo, anche se erano solo le 10 del mattino. Qui tra uno spring roll e l'altro ho dovuto schivare ripetuti attacchi dei pusher di vino di riso.
Dopo il pranzo, insieme alle vallette, che altri non erano se non colleghe di lavoro di Lan, ognuno per suo conto, siamo montati su moto taxi che, attraverso ponti traballanti e facendo la gimkana fra rami di alberi spioventi e cani randagi, ci hanno riportati al ponte presso il quale ci aspettava un pullmino. Al rientro a casa, appena sotto la doccia, mi sono sentito come uno di quegli esploratori equatoriali che, giunti fra le mure amiche, si staccano le ultime zecche dalla pelle e si dicono: "bello, pero' chi cazzo me l'ha fatto fare?"

13 dicembre 2006

Cose dell'altro mondo - Notizie in breve 3

Bai Chai Bridge Bai Chai - Il ponte sospeso di Bai Chai, nella provincia di Quang Ninh, e' stato ufficialmente aperto al traffico, alla presenza del Presidente dell'assemblea dei deputati, Nguyen Phuc Thanh. Il ponte, lungo 903 m. e alrgo 25,3m, ha un arco di 50m e pesa 40.000 DWT. DIsegnato dal JBSI, l'Istituto Giapponese di Ponti e Strutture, e' il primo ad utilizzare delle moderne singole sospensioni. E' costato circa 134 milioni di dollari, in parte sostenuti dal governo giapponese, e aiutera' lo sviluppo del triangolo industriale Ha Noi-Hai Phong-Quang Ninh e del turismo nella zona di Ha Long.

Tra Doc - Quattro elefanti selvaggi hanno scorazzato nella provincia di Quang Nam, nel centro del Viet Nam, danneggaindo colture e beni. Gli elefanti hanno distrutto 15 ettari di campi, alcune torri di osservazione e la casa di Ho Van Muoi, nel comune di Tra Doc. Secondo quanto affermato dalle guardie forestali i quattro elefanti afcevano parte di un branco di 7-8 che spesso fanno la loro comparsa nella zona.

Ha Noi - Nonostante il Viet Nam sia stato depennato dalla lista dei 20 paesi con il piu' elevato numero di bambini malnutriti, il governo continua la sua lotta contro la malnutrizione infantile. Fra il 1999 al 2005, il paese ha ridotto il numero di bambini malnutriti dell'1,8% all'anno. L'UNICEF ha apprezzato i successi del paese in questo campo, considerando che nelle altre nazioni dell'area la riduzione media annuale e' stata dell'1%.

05 dicembre 2006

Cose dell'altro mondo - La tempesta

Il tifone Durian, che ha colpito nei giorni scorsi le Filippine, e' giunto come tempesta tropicale anche sulle coste sudorientali del Vietnam.
Nonostante la forze del vento si sia degradata a 125km all'ora, questa mattina la tempesta ha colpito in particolare la provincia di Ba Ria Vung Tau, a me ben nota perche' e' il luogo in cui abita Mai, la mia ragazza, ed il posto in cui ho girato un documentario lo scorso aprile.
Sebbene non fosse cosi' catastrofica come nelle Filippine, la tempesta ha provocato almeno 10 morti e 50 feriti. Oltre 1000 case sono state danneggiate, molti alberi sradicati, 800 barconi da pesca sono andati distrutti. 24mila persone sono state evacuate ed ospitate in edifici pubblici.
Qui ad Ho Chi Minh City ha piovuto tutta la notte ed oggi c'e' il cielo coperto e un gran vento.
La perturbazione si sta spostando verso il Golfo di Tailandia, mentre io sto per andare sul Delta del Mekong, ospite di una festa nuziale.

01 dicembre 2006

Cose dell'altro mondo - Notizie in breve 2

21 novembre
Bac Can - Una grandinata con chicchi di 3-5 cm di diametro, si e' abbattuta per venti minuti nella citta' di Bac Can, nell'omonima provincia, secondo quanto dichiarato dal Comitato per il controllo delle Inondazioni e Uragani della Provincia di Bac Can. Un'altra tempesta di grandine, durata 30 minuti, ha colpito la citta' di Lai Chau. Le grandinate hanno distrutto molti tetti e alberi.

21 novembre
Ha Noi - Il Viet Nam spendera' il prossimo anno 218 milioni di dollari del budget statale per la protezione dell'ambiente, ha dichiarato il Ministro delle Risorse naturali ed ambientali. Il pãese provera' anche a ottenere altri capitali per le politiche ambientali attraverso altre risorse, tra cui tasse ed assistenza internazionale. Lo stato incoraggera' anche investimenti stranieri e di privati nel settore.

23 novembre
Ha Noi - circa 100 bambini affetti da labbro leporino o difetti al palato hanno ricevuto gratuitamente un intervento chirurgico ricostruttivo all'Istituto nazionale, dentale-massillo-facciale nelle ultime 3 settimane. In cooperazione con l'organizzazione australiana dei Vietnamiti d'Oltremare, ogni bambino ricevera' 200.000 VietNam Dong (circa 10 euro) quando sara' dimesso dall'ospedale.

23 novembre
Dong Nai - Gli studenti sordomuti del Centro di Educazione per Bambini Disabili di Bien Hoa hanno imparato a cantare l'inno nazionale nel linguaggio dei segni. Ora, ogni lunedi' oltre 1000 studenti del Centro cantano a modo loro l'inno, elvando i loro cuori sotto lo sventolio della bandiera patria.

23 novembre
Ho Chi Minh City - Brad Pitt ed Angelina Jolie sono stati visti girare in nmoto per le strade di Ho Chi Minh City. La coppia ha trascorso in citta' per turismo il Giorno del Ringraziamento ed ha poi fatto ritorno in Cambogia.