Pillole elettorali (-7)
Cervelli bolliti.
L'ineffabile Berlusca ha fregato ancora una volta gli alleati - e naturalmente i suoi portaborse.
Dopo le amenità partenopee sui bambini bolliti in Cina, come è sempre accaduto quando il Premier le spara grosse (praticamente una volta alla settimana) è scattata la difesa aggressiva della squadra del centrodestra.
Calderoli, Cicchitto, Bondi... Nessuno ha resistito: non solo bisognava prendere per buone le parole di Berlusconi, ma anche dar sulla voce alle autorità cinesi che se ne erano giustamente risentite.
Naturalmente i modi di questa difesa sono stati i più diversi e bizzarri. Ha fatto tenerezza La Russa che, di fronte alle proteste diplomatiche di Pechino, ha sostenuto con fermezza:"Ah, sì? E allora come la mettiamo con Tien An Men?".
Ma come al solito Berlusconi si è rimangiato tutto. Ha ammesso che le sue affermazioni erano discutibili e frutto di un intermezzo oratorio in due ore di faticoso intervento.
Una balla, insomma. La solita bufala.
Come quella sulla superiorità della civiltà occidentale, rettificata dallo stesso leader di Forza Italia dopo 24 ore di entusiastiche conferme da parte dei suoi alleati.
Berlusconi sparla, per gioco, per divertire il pubblico; i suoi prendono sul serio le sue parole e argomentano a favore delle sue tesi; lui rettifica e li lascia col cerino in mano. Vedere per credere: http://www.invideoveritas.tk.
Patetico!




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