Elezioni irregolari
Che il voto del 9 e 10 aprile sia stato piuttosto strano è del tutto evidente.
Il centrosinistra ha dilapidato in poche settimane un vantaggio piuttosto significativo, riuscendo a spuntarla per il rotto della cuffia. Solo 25000 voti hanno consentito a Prodi di conquistare il premio di maggioranza alla Camera: un'inezia. Per tacere delle difficoltà che la nuova maggioranza si appresta ad avere al Senato dove gode di una maggioranza di soli 2 parlamentari.
Comunque sia, il perdente è Berlusconi che non fa che dimostrare, una volta di più, la sua assoluta indifferenza per le istituzioni. Ma il premier uscente non ha torto quando parla di "elezioni irregolari".
Come altro potrebbe infatti definirsi una tornata elettorale viziata in partenza dal trucco di una legge elettorale sciagurata, votata a ridosso della fine della legislatura dalla sola maggioranza - quella stessa legge che il suo stesso estensore, l'ineffabile Calderoli, ha definito "una porcata".
Che dire poi dell'invasione televisiva in campagna elettorale, infrangendo tutte le regole della par condicio, spargendo veleni, con il traino di televisioni e giornali amici.
Nonostante tutti i trucchi di Berlusconi, e gli errori delle ultime settimane di campagna elettorale il centrosinistra ha vinto. Adesso si spengano i riflettori sulle elezioni passate e si pensi al governo del Paese.




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