Il Malpensante
Pier Paolo Pasolini:
"Io so i nomi di coloro che, tra una messa e l'altra, hanno dato le disposizioni e assicurato la protezione politica a vecchi generali. Io so tutti questi nomi e so tutti i fatti (attentati alle istituzioni e stragi) di cui si sono resi colpevoli. Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi."
Tratto da: P.P.Pasolini "Scritti Corsari" Milano, Garzanti, 1977
 

06 febbraio 2006

Libertà e rispetto

Mi considero abbastanza agnostico, eppure non riesco a nascondere un moto di fastidio quando mi capita di sentir bestemmiare. Sono tollerante e lascio andare, ma certe frasi mi disturbano.
Credo che sia frutto di un condizionamento culturale. Nessuno infatti si offende per un Porco Marx o Mao Boia. Eppure si tratta di ideologie che possono prendere emotivamente chi le segue in modo appunto fideistico.
La religione appare quindi l'unica ideologia inattaccabile.
Le polemiche italiane sulla presenza del crocifisso nelle aule di edifici pubblici, dimostra che la suscettibilità dei credenti è quella che gode di maggiori protezioni.
Questo spiega però solo in parte le reazioni di alcune bande di fondamentalisti musilmani in risposta alla pubblicazione di vignette di satira anti-islamica da parte di un giornale razzista in Danimarca.
La pubblicazione ha però avuto luogo 5 mesi fa: le manifestazioni incendiarie si direbbero perciò un pretesto per fare casino ed alimentare, in una fase piuttosto incerta dell'area mediorientale, ulteriori attriti nella complessa partita fra Islam e "resto del mondo".
Forse un po' di sano laicismo gioverebbe anche a smorzare vicende di questo genere. Scherzare con i santi non è poi così grave se è un gesto di libertà. Può anche essere utile a superare certi tabù socio-culturali che alimentano i fondamentalismi religiosi.