Il Malpensante
Pier Paolo Pasolini:
"Io so i nomi di coloro che, tra una messa e l'altra, hanno dato le disposizioni e assicurato la protezione politica a vecchi generali. Io so tutti questi nomi e so tutti i fatti (attentati alle istituzioni e stragi) di cui si sono resi colpevoli. Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi."
Tratto da: P.P.Pasolini "Scritti Corsari" Milano, Garzanti, 1977
 

26 gennaio 2005

Suppletive

E' evidente: la partecipazione alle elezioni suppletive è veramente scarsa. Ed è vero anche che partecipano al voto i più motivati, gli attivisti, quelli che non perdono occasione per scendere in piazza.
Ma fu così che il centrosinistra vinse 12 elezioni consecutive, riuscendo a far eleggere al Senato anche un pericoloso estremista dell'Italia dei Valori, in quel di Rovigo.
La maggioranza fa spallucce: non sono elezioni significative. Solo pochi consigliano di non sottovalutare il segnale.
Peccato che non se ne facciano tante, allora: qualche decina di suppletive al Senato e cambiava la maggioranza.
E poi, quali che siano le ragioni, non è sempre meglio vincere un'elezione che perderla?

23 gennaio 2005

La vittima

Simone Cola era un ragazzo che dalle foto appare sorridente e dolce. Aveva una bimba di neppure un anno che si è goduto per appena 4 mesi. Simone Cola è caduto a Nassirya, colpito da un nemico in guerra. Perché forse Simone era in Iraq per dare un contributo di pace, ma era un uomo armato in territorio di guerra.
Di quella sporca guerra, illegittima e ingiustificata, che l'amministrazione Bush ha dichiarato unilateralmente.
Silvio Berlusconi per compiacere l'amico George W. non ha esistato a spedire ragazzi italiani a rischiare la vita sul campo. Comodo farsi belli sulla pelle degli altri.
Berlusconi, il suo governo, la maggioranza hanno sulla coscienza queste vittime innocenti.

18 gennaio 2005

Terrorismo

L'ha rifatto. Berlusconi ha dichiarato e poi ha rettificato.
Questa volta si trattava dei rischi che corre un paese quando la sinistra sale al potere: miseria, terrore e morte, ha sostenuto. Perché dove ha governato il comunismo questo è stato il risultato. Di conseguenza gli epigoni di quell'idea non posso che portare alle medesime conseguenze.
Che sarebbe come dire che chi ha fatto riferimento al fascismo non può che portare nel terzo millennio dittatura e leggi razziali.
Ma non è questo il punto: Berlusconi ci ha abituato ad affermazioni sconclusionate. Di solito fa così quando non sa che dire, quando ha finito le promesse, e la tanto sbandierata concretezza non ha credibilità.
poi, puntualmente smentisce, dichiara di essere stato frainteso, che le sue parole sono state strumentalizzate dalla stampa di sinsitra, che il suo pensiero era del tutto differente.
Non sa però in che razza di casini mette i suoi fans che tra la dichiarazione e la smentita sono pronti a difendere le parole del loro idolo.
Prendete un newsgroup come it.politica.polo. Il meccanismo è questo: Berlusconi dichiara, i berluscones postano messaggi di approvazione e conferma. Berlusconi smentisce e i poveri berluscones sono lì ad arrampicarsi sugli specchi perché devono contemporaneamente sostenere la smentita e confermare quanto da loro stesso dichiarato poche ore prima.
Ma finché si tratta di cittadini che si divertono a postare sui NG, poco male. Il guaio è che gli stessi problemi devono affrontarli i fedeli in servizio permanente effettivo e quelli di complemento, i Bondi, gli Schifani, i Fede, i Cicchitto, i Belpietro, i Farina.
Brutta vita quella degli innamorati.

08 gennaio 2005

Chi ha vinto il derby?

La Lazio ha affrontato meglio la gara, ha giocato complessivamente bene, ha meritato il risultato.
Lui ha anche fatto un bel gol, ma poi:
Paolo Di Canio ha fatto il saluto fascista.
E allora Di Canio, quelli della curva biancazzurra che lo hanno imitato, e quelli della curva opposta che hanno rimpianto non salutasse loro, tutti insieme, quel derby e tutti i derby a seguire sono destinati a perderli comunque. Loro sono quelli che non vinceranno mai.