Il Malpensante
Pier Paolo Pasolini:
"Io so i nomi di coloro che, tra una messa e l'altra, hanno dato le disposizioni e assicurato la protezione politica a vecchi generali. Io so tutti questi nomi e so tutti i fatti (attentati alle istituzioni e stragi) di cui si sono resi colpevoli. Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi."
Tratto da: P.P.Pasolini "Scritti Corsari" Milano, Garzanti, 1977
 

22 novembre 2005

Pensionati

L'ultima di Berlusconi riguarda l'uso, da parte dell'Unione, di agenti-pensionati sugli autobus per mettere in cattiva luce le riforme del governo.
Se non si trattasse di un già noto copione di bizzarra disinformazione, si potrebbe pensare che il premier sia ormai preda di attacchi di paranoia.
Per fortuna, Berlusconi non crede a quel che dice e, ci si augura, anche la maggior parte dei cittadini - forse tutti a questo punto - guarda con affettuosa accondiscendenza a questa inarrestabile deriva comunicazionale.
Ma c'è ddavvero qualcuno che può immaginare delle adunate carbonare di pensionati mercenari nelle sezioni di partito o nella fabbrica del programma durante le quali vengono addestrati a salire sugli autobus - tanto hanno l'abbonamento gratuito! - per insinuare il seme del dubbio in schiere di altri, retti pensionati? Qual è l'antidoto, allora? Forse megacartelli con il monito: "Attento, il pensionato ti inganna!!!"
Possiamo anzi immaginare le prossime scoperte del cavaliere sulle azioni di sabotaggio del nemico: beghine che in Chiesa, fra un rosario e una questua, fanno proseliti a favore della pillola del giorno dopo; calciatori sleali che, abbracciando un avversario in area di rigore, gli sparano le cifre dell'inflazione percepite (tanto gli arbitri sono comunisti e il rigore non lo fischiano); bancari infingardi che, accettando un bonifico, sparlano dell'ultima finanziaria.
Berlusconi si consoli. Fra un annetto il pensionato sarà lui e potrà vendicarsi distribuendo volantini anti-Prodi sui bus e nelle piazze cittadine.