Il Malpensante
Pier Paolo Pasolini:
"Io so i nomi di coloro che, tra una messa e l'altra, hanno dato le disposizioni e assicurato la protezione politica a vecchi generali. Io so tutti questi nomi e so tutti i fatti (attentati alle istituzioni e stragi) di cui si sono resi colpevoli. Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi."
Tratto da: P.P.Pasolini "Scritti Corsari" Milano, Garzanti, 1977
 

14 ottobre 2005

Un gran bel posto

Lawrence Ferlinghetti è tra i massimi poeti viventi.
E' uno degli ultimi rappresentanti ancora in vita della Beat generation e per questa ragione, nonché per aver fondato la "City Light", mitica libreria di San Francisco, è estremamente popolare nel mondo della cultura internazionale.
Persino in Italia è piuttosto noto sia per la sua opera che per i numerosi reading ai quali ha preso parte nel nostro paese.
Lawrence Ferlinghetti, con i suoi 85 anni e la barba bianca, è stato fermato dalla polizia perché confuso per un clandestino e condotto al commissariato di Brescia, dove si era recato per visitare i luoghi nei quali era nato e vissuto suo padre prima di trasferirsi in America.
Evidentemente non ci si può aspettare che un poliziotto riconosca Ferlinghetti dal volto, assai poco noto per le cronache televisive nostrane (vuoi mettere Pupo?!?!).
Ma del resto è già abbastanza triste prendere atto che si ignori chi sia anche dopo averne letto il nome sul passaporto.
Quello che appare sconfortante è pensare che lo stesso agente se si fosse imbattuto, non dico in Valentino Rossi o Schumaker, ma in Poulsen, il calciatore danese dello Schalke04 che provocò Totti durante i campionati Europei di calcio, lo avrebbe probabilmente riconosciuto - e di conseguenza coperto di sputi, come l'uomo d'altro canto merita.
Il mondo - e soprattutto l'Italia - è davvero un bel posto.


The world is a beautiful place
to be born into
if you don't mind happiness
not always being
so very much fun
if you don't mind a touch of hell
now and then
just when everything is fine
because even in heaven
they don't sing
all the time

(L. Ferlinghetti)