Quante altre storie come questa?
E' molto probabile che la morte di Nicola Calipari sia dovuta al "tragico errore" del quale si è subito parlato.La guerra è purtroppo improvvisazione. Mettere in mano delle armi a ragazzi, stanchi, spaventati, inesperti non può che portare a conseguenze così tragiche.
I militari americani presso l'aereoporto di Baghdad avranno certamente temuto un attacco terroristico e non sono andati troppo per il sottile, le procedure saranno state eseguite troppo in fretta ed hanno colpito l'auto dove viaggiano la Sgrena e due agenti dei servizi italiani.
L'evento ci colpisce direttamente perché viene coinvolto un italiano. E per giunta si tratta di un servitore dello stato che - e lo scopriamo solo dopo la sua morte - aveva dato prova di grandi capacità e si è immolato con un gesto eroico nel tentativo di salvare la vita alla giornalista del Manifesto.
Ma per un evento che attira la nostra attenzione, chissà quanti altri incidenti analoghi hanno colpito degli innocenti e sono passati sotto silenzio. Centinaia di iracheni, di cittadini normali, non di terroristi o guerriglieri, ma uomini e donne, bambini iracheni, sono caduti sotto i colpi dei tragici errori del "fuoco amico".
In molti casi non ne sapremo mai nulla. In altre occasioni gli americani hanno saldato i conti con poche migliaia di euro.
L'esercito americano non può riconoscersi una responsabilità diretta in questa tragedia e cavarsela senza pagare il fio per gli altri omicidi. Ecco perché Nicola Calipari non avrà giustizia.




1 Commenti:
E' sicuramente molto bello e interessante leggere le opinioni di tanti malpensati come te. Come un navigatore solitario approdo ai porti come il tuo , ma sono accolto anche dai benpensanti. Per un breve periodo mi son chiesto se avessi dovuto prendere una posizione e per questo attraccare solo su banchine antagoniste. Ora, dopo aver letto tutti questi , cosidetti, "blog" mi sono convinto che la banalita' va di pari passo alla voglia di apparire. Bella la tua foto sul sito, bello pure lo stile grafico semiaccattivante.....di fatto un'accozzaglia di banalita' mista a un buon modo di scrivere rendono mediaocre il tuo lavoro. Un noto presentatore avrebbe annunciato il tuo sito internet cosi' :" Braccia rubate all'agricoltura". Giovanni Senzaterra
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