Il Malpensante
Pier Paolo Pasolini:
"Io so i nomi di coloro che, tra una messa e l'altra, hanno dato le disposizioni e assicurato la protezione politica a vecchi generali. Io so tutti questi nomi e so tutti i fatti (attentati alle istituzioni e stragi) di cui si sono resi colpevoli. Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi."
Tratto da: P.P.Pasolini "Scritti Corsari" Milano, Garzanti, 1977
 

14 novembre 2004

Le menzogne

Ma perché Silvio Berlusconi ha mentito davanti ai giudici?
La requisitoria di Ilda Boccassini nel corso del processo sulla corruzione dei magistrati, che vede il premier imputato, è stata sconcertante da questo punto di vista. Non tanto, quindi, per la richiesta di condanna a 8 anni con interdizione dai pubblici uffici, che tutto sommato era attesa. La lista delle bugie che Berlusconi ha rifilato ai giudici durante le dichiarazioni spontanee di un anno fa è imbarazzante:
Il giudice Squillante non avrebbe trattato mai un processo nel quale era coinvolto. Falso.
Berlusconi avrebbe conosciuto Squillante solo dopo che Cossiga lo aveva nominato cosulente giuridico del Quirinale. Falso.
Berlusconi dichiara che Squillante gli avrebbe telefonato una sola volta. Falso.
Sarebbe stato Squillante a chiedere a Berlusconi una candidatura al senato. Falso.
Ma è mai possibile che Berlusconi non immaginasse che quanto da lui dichiarato sarebbe stato verificato e che fascicoli di inchiesta, tabulati telefonici e le stesse dichiarazioni di Squillante lo avrebbero sbugiardato?
Figuriamoci! Il Cavaliere non avrebbe mai commesso una tale leggerezza. I suoi legali, quantomeno, non glielo avrebbero consentito. E allora cosa è accaduto?
Semplicemente, Berlusconi non ha rilasciato quella dichiarazione per il processo, ma per il pubblico. Il tribunale avrebbe verificato le carte, ma il pubblico no. Il pubblico, gli elettori-telespettatori vengono informati dai giornali e soprattutto dalla TV. E allora basta che le televisioni diano informazioni parziali - come il TG5 che ha omesso del tutto la notizia della richiesta di condanna - e il risultato qual è? La sua parola contro quella della Boccassini.