Proporzioni
Secondo uno studio della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora, Maryland, pubblicato sulla rivista "The Lancet", i morti in IRAQ dall'inizio del conflitto avrebbero superato i 100.000.
La maggior parte sarebbero donne e bambini, cioè gli innocenti, quelli per i quali, in teoria, la guerra si sarebbe dovuta combattere.
Durante il secondo conflitto mondiale, divennero tristemente note le decimazioni compiute dai nazisti: per ogni soldato ucciso, le camicia brune trucidavano 10 nemici, militari o civili non faceva differenza. Nel caso della rappresaglia che fece seguito all'attentato partigiano di via Rasella, Kappler e soci calcarono un po' la mano e a fronte di 32 morti, assassinarono 335 martiri alle cave Ardeatine.
Si direbbe che George Bush ci sia andato giù ancora più pesante: se voleva vendicare la morte delle circa 3000 vittime dellattentato alle Twin Towers, dovrebbe aver placato la sua sete di sangue da un bel pezzo.




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