Gli sceriffi
Era già accaduto nell'ottobre del 2002. I terroristi (i guerriglieri? i partigiani?) ceceni avevano preso in ostaggio 700 persone nel teatro Dubrovka al centro di Mosca. Le forze speciali avevano fatto un blitz con del gas che aveva avuto effetti letali: 117 morti.
Anche oggi è andata così. Nonostante Putin avesse affermato che ci sarebbe stata una trattativa e aveva escluso un assalto proprio per evitare altro spargimento di sangue (Putin, si sa, è amico di Berlusconi...), nella scuola di Beslan in Ossezia il blitz delle forze speciali russe ha causato una carneficina.
Questo Putin assomiglia molto al suo (altro) amico George W. Bush: due sceriffi del West il cui obiettivo non è salvare gli ostaggi, ma punire i cattivi. Possibilmente con la pena di morte.
La strategia con dei terroristi kamikaze, per ovvie ragioni, ha scarsa efficacia. Chi ci rimette sono i poveretti che finiscono stritolati da guerre che altri decidono e combattono sulla loro pelle.




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